XXVI Edizione della Settimana Nazionale dell'Astronomia
“Gli studenti fanno vedere le stelle”
27 aprile - 2 maggio 2026
Apertura: 27 aprile 2026 Teatro Binario 7, Monza
Chiusura: 2 maggio 2026 Planetario Metropolitano Pythagoras Reggio Calabria
Nell’ambito del Protocollo di Intesa MIM-SAIt, la Società Astronomica Italiana, il Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica, indicono la XXVI Edizione della Settimana Nazionale dell’Astronomia e promuovono i Concorsi ad essa associati: Concorso “Accendiamo le Stelle” - Monitoraggio dell’inquinamento luminoso (☞ Bando), Concorso Nazionale "Giovanni Virginio Schiaparelli" (☞ Bando) e Premio Cosmos degli studenti (☞ Bando).
La settimana Nazionale dell’Astronomia è un appuntamento atteso e importante per le scuole, che mira a diffondere tra i giovani la conoscenza del cielo, avvicinandoli al mondo della ricerca astronomica, per motivarli e orientarli alla scoperta delle opportunità formative e professionali offerte dallo studio delle discipline scientifiche.
Il tema scelto per la XXVI edizione della Settimana Nazionale dell'Astronomia è:
“Sussurri dal Cosmo: 10 anni di onde gravitazionali”
Nel 1916 Albert Einstein pubblicò l’articolo “Über Gravitationswellen” (sulle onde gravitazionali), nel quale prevedeva l’esistenza di piccolissime increspature dello spazio-tempo generate da eventi cosmici estremi. Un secolo dopo, nel 2016, la collaborazione internazionale LIGO/Virgo annunciò la prima osservazione diretta di queste onde, durante due conferenze simultanee: negli Stati Uniti, a Washington, e in Italia, a Cascina (Pisa), nella sede dell’European Gravitational Observatory (EGO). Questa scoperta costituisce una pietra miliare nella storia della fisica. Rappresenta la misura scientifica più complessa mai realizzata, frutto di oltre cinquant’anni di tentativi, innovazioni teoriche e sviluppi tecnologici. Ma soprattutto, ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo dell’astronomia. Fino al 2016 le informazioni che ci provengono dal “cielo” si basavano sull’analisi della “luce” emessa dalle sorgenti. Con la rilevazione delle onde gravitazionali si è aperta una nuova finestra sull’universo, dando vita all’astronomia multi-messaggera: ora possiamo raccogliere segnali elettromagnetici e onde gravitazionali, ottenendo informazioni complementari sulle stesse sorgenti e raggiungendo livelli di conoscenza prima impensabili. Il paradigma della ricerca astronomica è quindi cambiato radicalmente. È fondamentale che i giovani studenti siano educati a questo nuovo modo di osservare l’universo. La storia della ricerca sulle onde gravitazionali offre numerosi spunti didattici. Non solo introduce gli studenti a concetti scientifici moderni, ma mostra anche come funziona la scienza: con passione, collaborazione internazionale, perseveranza e capacità di innovazione.
Il tema, secondo quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali, consente ai giovani studenti di sviluppare conoscenze nuove, un modo più ampio di guardare l’universo e la ricerca scientifica.
LE INIZIATIVE DIDATTICHE E I CONCORSI PROPOSTI PER LA XXVI EDIZIONE DELLA SETTIMANA NAZIONALE DELL’ASTRONOMIA SONO:
- Progettazione di itinerari didattici sul tema scelto
I progetti didattici elaborati all’interno della Settimana, corredati da obiettivi, finalità, modalità di realizzazione, devono essere inviati alla Società Astronomica Italiana (e-mail: settimanastronomia@gmail.com). A discrezione degli organizzatori, i migliori progetti saranno pubblicati sul “Giornale di Astronomia”, edito dalla Società Astronomica Italiana.
- Finale Nazionale dei Campionati Italiani di Astronomia
I Campionati Italiani di Astronomia offrono agli studenti delle scuole italiane un’occasione di incontro e di confronto fra le diverse realtà scolastiche, fra scuola e mondo della ricerca scientifica e, soprattutto, grazie alla trasversalità intrinseca che l’Astronomia possiede, consentono un insegnamento integrato delle discipline scientifiche. I Campionati italiani si svolgono in tre fasi distinte. La Finale Nazionale si svolgerà a Monza dal 27 al 29 aprile 2026.
- Concorso “Accendiamo le Stelle” - Monitoraggio dell’inquinamento luminoso.
Il Concorso, destinato alle studentesse e agli studenti frequentanti le scuole secondarie di primo e secondo grado, vuole stimolare le istituzioni scolastiche ad affrontare il tema della protezione del cielo stellato e della lotta agli sprechi nell’illuminazione pubblica, secondo le modalità che ritengono più consone alle differenti situazioni locali.
Le modalità di partecipazione al Concorso sono specificate nel Bando) e relativi allegati: Allegato A (☞ Scheda di rilevamento) e Allegato B (☞ Cartina stellare);
- Concorso Nazionale “Giovanni Virginio Schiaparelli” - XVI Edizione
Il Concorso è dedicato alla figura di Giovanni Virginio Schiaparelli, astronomo e storico della scienza, noto in particolare per i suoi studi sul pianeta Marte, per i quali oggi è considerato il padre della geografia marziana. Le modalità di partecipazione al Concorso sono riportate nel relativo Bando e nella pagina del Premio Schiaparelli sul sito della SAIt.
- “Premio Cosmos degli Studenti"
Il Premio nasce con l'obiettivo da un lato di rendere gli studenti e le studentesse protagonisti di un'importante iniziativa scientifica, e dall'altro di offrire loro la possibilità, attraverso la lettura di opere di divulgazione scientifica, di sviluppare capacità critiche. Il “Premio Cosmos degli Studenti" viene assegnato ogni anno, attraverso il sistema delle “Giurie Scolastiche" attivate presso gli Istituti secondari di secondo grado sul territorio nazionale e presso gli Istituti secondari di secondo grado delle Scuole italiane all’Estero. Le modalità di partecipazione sono riportate nel relativo Bando.

