Vincitore della XX Edizione del “Premio Pietro Tacchini"
A partire dal 2005, centenario della scomparsa di Pietro Tacchini, la Società Astronomica Italiana (SAIt) ha istituito un premio dedicato a questo grande astronomo che, negli anni nei quali si realizzava l’Unità d’Italia, fu tra i fondatori, assieme a Padre Angelo Secchi, della SAIt, nata come Società degli Spettroscopisti Italiani.
Il Premio di 2000 Euro, nato grazie alla generosità del prof. Giancarlo Setti che ha devoluto il “Premio Sidereus Nuncius” per permettere il riconoscimento per le attività di giovani astronome/i, è riservato a Tesi di Dottorato di Ricerca di carattere astrofisico in area scientifica generale (Astrofisica teorica, osservativa, interpretativa).
La Commissione di valutazione ha deciso di assegnare il Premio Tacchini per la miglior tesi del XXXVII ciclo di dottorato, al Dott. Massimiliano Parente, per la sua tesi intitolata: “Dust in hydrodynamical and semi-analytic galaxy evolution simulation”. Le motivazioni della scelta sono così riassunte:
Il lavoro è molto piaciuto per la completezza e chiarezza, ma soprattutto per il suo ampio respiro. Il confronto tra simulazioni e osservazioni ha portato a risultati nuovi molto rilevanti nell'ambito degli studi di evoluzione delle galassie.
É stata apprezzata l'originalità del lavoro, e in particolare l'apporto personale allo sviluppo dei modelli di polvere nelle simulazioni utilizzate.
La commissione ha inoltre deciso di conferire una menzione speciale alla tesi di dottorato del Dott. Federico Esposito, intitolata "Impact of active galactic nulcei on the molecular gas: a radiative and kinematic perspective", per l'importante contributo ai modelli di emissione di righe in AGN, e per la ricchezza e accuratezza dell'analisi multibanda.
Il vincitore del Premio è stato annunciato durante il Congresso annuale della Società Astronomica Italiana, che si è svolto a Firenze dal 3 al 6 Giugno 2025.
Al vincitore è stata offerta anche la possibilità di pubblicare un estratto della Tesi su una delle Riviste della SAIt.
Egli inoltre sarà candidato al Premio Merac 2026 della European Astronomical Society (EAS).
Vincitori delle precedenti edizioni del “Premio Pietro Tacchini”

