Vincitore della IX Edizione del “Premio Giuseppe Lorenzoni"
Per ricordare l’opera di Giuseppe Lorenzoni, la Società Astronomica Italiana (SAIt), in collaborazione con l’INAF -Osservatorio Astronomico di Padova, ha istituito dal 2017 un premio a lui dedicato.
Lorenzoni fu il quarto Direttore della Specola di Padova, e il primo astronomo padovano a compiere ricerche astrofisiche. Costante sostenitore dell’importanza dell’insegnamento universitario dell’Astronomia, fu maestro di personaggi quali Antonio e Giorgio Abetti, Emilio Bianchi e Giuseppe Ciscato.
A partire dal 2018 si è deciso di focalizzare il Premio a un particolare Raggruppamento Scientifico Nazionale (RSN).
Il Premio è destinato a premiare il miglior articolo di carattere scientifico pubblicato nell’ultimo triennio, avente come primo/a autore/autrice un/una giovane. Il lavoro proposto dal/dalla candidato/a deve essere apparso su una rivista con referee entro il 31 Dicembre del terzo anno successivo alla difesa della tesi di Dottorato di Ricerca e comunque non oltre il compimento del 37° anno di età del/della candidato/a.
La commissione che ha esaminato le pubblicazioni e la documentazione presentata dai candidati della IX edizione del Premio, è stata vivamente impressionata dall’elevato livello scientifico dei lavori, tutti originali, di alta qualità e di alto rigore metodologico, e dopo approfondita discussione, ha designato all'unanimità il Dr. Andrea Botteon, con il lavoro “Magnetic fields and relativistic electrons fill entire galaxy cluster” pubblicato su Science Advances nel 2022, quale vincitore del Premio Lorenzoni 2025, con la seguente motivazione:
<<Il lavoro fornisce un significativo contributo allo studio della componente non-termica associata al mezzo intracluster negli ammassi di galassie. Con osservazioni radio profonde a bassissima frequenza dell’ammasso di galassie Abell 2255, per la prima volta si mostra evidenza della presenza di emissione diffusa di sincrotrone su scale spaziali di 5 Mpc, ben oltre l’emissione termica rivelata nei raggi X. A conferma di quanto predetto da simulazioni cosmologiche, questo studio indica, per la prima volta, un efficiente trasferimento dell’energia rilasciata durante i processi di formazione della struttura su larga scala, sotto forma di shock e turbolenza, in particelle relativistiche e campi magnetici nelle regioni periferiche degli ammassi di galassie. Il lavoro condotto da Botteon permette quindi di esplorare l’accelerazione di particelle e la magnetogenesi in condizioni fisiche uniche. L’emissione osservata sembra suggerire che in queste regioni i meccanismi dinamo operano efficientemente e che la componente non-termica possa contribuire significativamente alla pressione del mezzo intracluster. Il lavoro ha avuto un notevole impatto in letteratura avendo raccolto già 40 citazioni dalla pubblicazione.>>
La commissione intende inoltre segnalare il lavoro “Modelling the gamma-ray pulsar wind nebulae population in our galaxy” condotto dal Dr. Michele Fiori e pubblicato in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society nel marzo del 2022, per il suo significativo impatto scientifico:
<<una modellizzazione dettagliata e realistica della popolazione Galattica di pulsar wind nebulae che offre una base solida per interpretare i dati attuali e futuri nella banda delle alte e altissime energie>>.
Il vincitore del Premio è stato annunciato durante il Congresso annuale della Società Astronomica Italiana, che si è svolto a Firenze dal 3 al 6 Giugno 2025.
Vincitori delle precedenti edizioni del “Premio Giovanni Lorenzoni”

