Proseguono gli incontri del Giornale di Astronomia con Massimo Della Valle: "Le Esplosioni di Supernova e l'Origine della Vita"

Giovedì 30 Maggio ore 17:00

 in diretta streaming sul canale YouTube della Società Astronomica Italiana,

al link: https://www.youtube.com/watch?v=VZB41RDAu40

 

 

proseguono “Gli Incontri del Giornale di Astronomia” con:

 

 

 

 

Massimo Della Valle

 

 

 

 

Le Esplosioni di Supernova e l'Origine della Vita.

 

Le esplosioni di Supernovae sono eventi astrofisici estremamente energetici che disperdono nello spazio circostante elementi come Ossigeno, Azoto, Carbonio, Ferro....e molti altri, prodotti nei bruciamenti nucleari delle stelle progenitrici. Le Supernovae, quindi, non solo segnano la fine di una stella, ma possono anche innescare i processi chimici e fisici necessari per la nascita della vita nel cosmo.

 

 

Presenta: Marco Limongi

INAF – Osservatorio Astronomico di Roma

 

 

 

Massimo Della Valle si è laureato in Astronomia presso l'Università degli Studi di Padova sotto la guida di Leonida Rosino. Ha poi iniziato il dottorato di ricerca in URSS, presso l'Osservatorio di Byurakan in Armenia, completato nel 1988 a Padova. Successivamente ha lavorato alla SISSA di Trieste, all'European Southern Observatory (ESO) in Cile, e a Monaco di Baviera. È stato visiting scientist all'Hubble Space Telescope Institute di Baltimora tra il 1995 e il 2001, e al KAVLI Institute di Santa Barbara nel 2005 e 2006. In Italia è diventato ricercatore presso il Dipartimento di Astronomia dell'Università degli Studi di Padova, successivamente Astronomo Associato presso l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri. Dal 2008 è Dirigente di Ricerca dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) dove ha servito come Direttore dell'Osservatorio di Capodimonte (2010-2017). È autore di circa trecento articoli scientifici. Dal 2022 è socio Corrispondente dell’Accademia dei Lincei. I suoi interessi scientifici sono rivolti allo studio osservativo dei fenomeni astrofisici di alta energia, come Novae, Supernovae, Lampi gamma, e Kilonovae. È stato uno dei primi collaboratori di Saul Perlmutter, premio Nobel per la Fisica nel 2011, per la scoperta dell’espansione accelerata dell’Universo.

 

Il Giornale di Astronomia è nato nel 1975 come rivista di informazione, cultura e didattica per soddisfare a uno dei fini della Società Astronomica Italiana: «promuovere la diffusione scientifica nel nostro paese». L’idea era quella di fornire un'informazione seria, sicura e aggiornata sugli studi astronomici, sia a persone interessate all’astronomia e desiderose di approfondire la loro cultura scientifica, con articoli divulgativi di rassegna e di messa a punto ad opera di astronomi professionisti.

Il Giornale di Astronomia dedica ampio spazio ad articoli di analisi storica e si occupa anche di quel vasto campo interdisciplinare che è proprio dell’astronomia, evidenziandone e discutendone la presenza in gran parte degli aspetti culturali. In altre parole, si tratta del legame tra la scienza del cielo e le altre discipline, non solo scientifiche, quali arte, letteratura, filosofia, religione, società.

A causa del positivo riscontro presso il pubblico di questa linea editoriale, il Consiglio Direttivo della Società Astronomica Italiana ha pensato di allargare l’esperienza del Giornale presentando in rete, a cadenza regolare, alcuni dei temi che hanno avuto maggiore interesse attraverso la pagina scritta, con delle brevi chiacchierate tenute dagli autori che potranno interloquire col pubblico.

L’ultimo giovedì di ogni mese alle 17:00 per una mezz’ora o poco più, un astronomo, uno storico della scienza, un insegnante o altri vi intratterranno su questo tipo di argomenti.